DIDATTICA: LABORATORIO SCULTURE DI PIETRE IN EQUILIBRIO 2017

"Essere un uomo significa... sentire, quando si posa la propria pietra, che si sta contribuendo alla costruzione del mondo." 
 ~  Antoine de Saint-Exupéry  ~ Il piccolo principe


Fra ottobre e dicembre 2017 si sono svolte le attività del "LABORATORIO SCULTURE DI PIETRE IN EQUILIBRIO - Percorso psicosensoriale per bambini e bambine" con tre classi di terza del ciclo primario dell' Istituto Comprensivo Albertelli Newton


IL FILO GRAVITAZIONALE DI ARIANNA (3ª B)
Un ritornello fra i corsi di gravityover questo laboratorio si ripete nella sostanza pur variando nella forma e nelle sperimentazioni inedite che via via nascono spontaneamente durante lo svolgimento, ma che ruotano sempre attorno alla creazione di sculture di pietre in equilibrio. Proprio per questo motivo per un'introduzione sul metodo didattico, sulle potenzialità dei materiali naturali, sugli obiettivi e le possibilità di interazione fra discipline, rimando alla prima esperienza di questa tipologia di laboratorio (per INTRO vedi qui.)

Questa edizione del 2017 è riuscita a dare forma ad una ulteriore variazione dal tema sulla quale questa pagina si concentra, uno sviluppo interessante della dimensione artistica e insieme didattica, una forma di presentazione del lavoro finito che ho già affrontato in alcune serie pittoriche della produzione di ATELIER DI ARTE E DESIGN e in alcuni lavori di Land Art con le sculture di pietre in equilibrio di gravityover: la composizione del TRITTICO.

LA TORRE DELL'OSCURITÀ DI FILIPPO (3ª A)
In arte la struttura del trittico dà la possibilità di amplificare la dimensione della figura singola, proponendo una stessa scena in situazioni spazio-temporali diverse, o una stessa figura vista da inclinazioni diverse nello stesso ambiente, o figure diverse in uno stesso spazio in momenti diversi ecc...: tante sono le combinazioni e le variabili del trittico.

Nel nostro caso l'occasione di sfruttare questo tipo di composizione è stata data dalla casualità di lavorare con 3 classi di terza primario, tre ambienti diversi ma collegati da spazi comuni di condivisione, tre gruppi separati ma uniti nello stesso contesto scolastico di bambini della stessa età: la possibilità di lavorare in parallelo con tre gruppi indipendenti in relativa comunicazione fra loro. È stato necessario elaborare un sistema in cui ogni bambino avrebbe dovuto lavorare con un kit di pietre diverso legato a un diverso colore per ogni kit, così per ognuna delle tre classi, in modo da ottenere circa 25 lavori diversi ripetuti 3 volte. Scorporando poi i singoli lavori e riunendoli in un gruppo di 25 trittici. Nulla è scontato ma con modi e tempistiche diversi tutti sono riusciti a produrre lavori di qualità. Il sistema adottato implicava delle precise regole entro cui la libertà creativa dovesse muoversi per ottenere un risultato.

Spiegarlo è un po' complesso ma il prodotto è semplice, immediato e consultabile, perché crea una possibilità didattica di confonto, non tanto su chi è stato più virtuoso ma sui diversi modi di lavorare con gli stessi materiali, una rappresentazione dei diversi caratteri, le diverse abilità manuali, le diverse risorse dell'immaginazione. Il trittico rende esplicito e utilizzabile un percorso di sperimentazioni, apprendimento e di crescita in un arco temporale di un paio di mesi e, in particolar modo, rende visibile le potenzialità dei materiali naturali -non strutturati- con le innumerevoli combinazioni che si possono creare senza mai ripetersi uguali, con le infinite possibilità estetiche e laboratoriali che offrono: chi conosce le pietre in equilibrio lo sa: non si bilancia mai una stessa composizione di pietre allo stesso modo.

L'ALBERO DELL'EQUILIBRIO DI OMAR (3ª F)
Esistono tipologie di trittici in cui si pone nel modo più preciso l'esigenza che fra le tre figure vi sia un rapporto che non implica nessuna progressione, seppure appartengano a un unico laboratorio non raccontano una storia ma sono e rimangono separate. Tuttavia fra di esse sussiste un fatto comune: le tre figure creano un ritmo parallelo e circolare nell'unità di luce e colore. Nell'osservare un trittico non si smette mai con lo sguardo di passare da una figura all'altra e questo movimento continuo genera una sensazione di tempo. Vi è una grande mobilità nei trittici, gli elementi che la favoriscono sono molti, una pietra in equilibrio alta e slanciata si contrappone a una più bassa e tozza, una pietra particolarmente colorata si trova ad altezze differenti nelle tre diverse figure, i raggruppamenti delle pietre si possono trovare rovesciati o inclinati nel verso opposto confrontando le diverse composizioni ecc..., sono solo alcuni di quei fattori di differenziazione che possono dar vita a un gioco di opposizioni e assonanze secondo la prospettiva da cui le si guarda, variazioni senza sosta che generano il movimento, che è ritmo, che è tempo. Esteticamente il ritmo mette in rapporto, unisce queste composizioni separate perché diventa esso stesso la Figura sopra le figure. 
La complessità del concetto di ritmo nelle figure di un trittico è qui solo accennata ma è intuitivo, lo viviamo tutti i giorni quando ascoltiamo la musica dove figure sonore si scambiano fra loro in continuazione, nel teatro quando tre comici fanno battute scambiandosi le parti e così via... 


I lavori a seguire sono intervallati da frammenti degli scritti elaborati spontaneamente all'inizio del laboratorio, subito dopo le prime due lezioni, dai bambini della 3ªA. Nella loro semplicità fanno emergere l'interesse e l'impegno che hanno avuto nel seguire il laboratorio. Le classi 3ªB e 3ªF hanno fatto altre sperimentazioni visibili dopo la presentazione dei trittici. 
(Nella foto il quaderno di Sophia, 3ªA) 
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Questo laboratorio è stato realizzato in collaborazione con le insegnanti: 
Augusta Ferrari (3ªA), Maria Adele Aloise (3ªB) e Barbara Panciroli (3ªF). 

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"L' UCCELLINO SULL'ALBERO", Debrah 3ªA. "IL FILO DI ARIANNA", Arianna 3ª B. "IL SUDORE DELL' IMPOSSIBILE", Simone 3ª F


<< Il maestro ci ha fatto vedere con la lim le immagini delle creazioni ed erano fatti con: foglie, pietre, muschio, rametti, fiori, e tanti altri materiali della natura. È bello fare le pietre in equilibrio. Mi piace molto questo progetto. >> Debrah 3ª A

"L'ABBRACCIO", Tobia 3ª F
"LO SPIEDINO", Sofia F. 3ª B
"LA CAVALLERIZZA", Giulia 3ª A
"OCCHIO DI SPUGNA", Lidia 3ª B
"MAMMA ROBOT", Amira 3ª A
"L'ALBERO DELLA VITA", Chiara 3ª F 






<< ...abbiamo costruito le pietre in equilibrio, però io non ci riuscivo, allora il maestro mi ha spiegato che avevo delle pietre scivolose. Poi ho fatto una costruzione, dopo ho soffiato e sono cadute... Mi sono divertita molto! >> Giulia 3ª A

"LA SICILIA", Marco 3ª B
"IL BRUCO SCAVATORE", Louis 3ª A
"LA GAMBA DEL GIGANTE", Viola 3ª F
"C-3PO + R2-D2", Mattia 3ª B
"LA RANOCCHIA", Benedetta 3ª F
"ROBOT", Riccardo 3ª A


<< Dopo un po' di tempo abbiamo capito che per costruire bellissime costruzioni serve silenzio, concentrazione... >> Louis 3ª A                                                                                                  

"IL CAPPELLAIO MATTO", Leonardo 3ª A
"LA BAMBINA", Giorgia 3ª B
"L' ASTRONAUTA", Lorenzo 3ª F 
"ZIG ZAG", Chiara 3ª A
"L' OCCHIO DEL FUOCO", Mohamed 3ª B
"LA MONTAGNA DELL'OCCHIO", Enrico 3ª F


<< ...abbiamo fatto mezz'ora di teoria, purtroppo io sono andato via prima e non ho fatto le pietre in equilibrio, però ho rifatto la prova dopo in 3°F... mi sono divertito moltissimo. >> Leonardo 3ª A
<< Poi per la prima volta abbiamo provato a mettere le pietre in equilibrio, io ho fatto una scultura a zig-zag, è stato molto bello! >> Chiara 3ª A                                                       

"IL TOTEM DEL PINGUINO", Alessia I. 3ª F
"OSCURITÀ INFERNALE", Luca 3ª A
"ANTENATI DELLE LUMACHE", Midù 3ª B
"IL PICCOLO GIGANTE", Lorenzo 3ª B
"LA TORRE GIGANTE", Arianna 3ª A
"VOLTRIEC", Giacomo 3ª F 


<< ...abbiamo imparato che se ci crediamo possiamo farcela. C'era tanto silenzio perché per trovare l'equilibrio delle pietre bisogna concentrarsi... poi abbiamo fatto le sculture, io ho fatto questa! Mi è piaciuta molto!!! >> Luca 3ª A
<< ...siamo ritornati in classe e io ho messo una pietra a funghetto... ho fatto una cosetta semplice... >> Arianna 3ª A                                                                                                            

"L' ALBERO DI PIETRE", Giovanni 3ª A
"LA SIGNORINA CON IL CAPPELLO", Brigitta 3ª B
"L'ALBERO DI NATALE", Kimberly 3ª F
"SUPER-DINO", Federico 3ª A
"COLPO DI FULMINE", Arbi 3ª F
"IL BAMBINO CHE ATTRAVERSA IL PONTE", Iris 3ª B 


<< ...abbiamo visto un po' di foto della land-art in queste foto c'erano quasi sempre cerchi fatti di sassi, rametti, sabbia, conchiglie e foglie. Poi abbiamo provato anche noi e io ci avevo la scatola dodici... Mi è piaciuto tanto! >> Giovanni 3ª A
<< Quest'anno abbiamo iniziato un laboratorio che abbiamo fatto con un maestro molto bravo a far stare in piedi le pietre. Nella prima lezione ci ha fatto vedere delle foto in cui c'erano delle pietre in equilibrio che stanno su solo con il silenzioconcentrazione e meditazione e altri lavori fatti di sassi, foglie e bastoncini. >> Federico 3ª A                                                      

"L' ASTRONAVE", Luca 3ª B
"LA MONTAGNA RIPIDA", Enrico 3ª F
"LA TORRE SPIRITUALE", Mattia 3ª A
"L' ALBERO DELL'EQUILIBRIO", Omar 3ª F
"IL TROFEO DEL SURF", Massimiliano 3ª A
"IL TOPOLINO", Samira 3ª B

















<< ...abbiamo anche fatto la gravità e io ho costruito un vulcano. >> Mattia 3ª A
<< ...poi abbiamo fatto le pietre io ho fatto un razzo di pietre con degli omini di pietra e me la sono fatta fotografare all' ultimo momento... >> Massimiliano 3ª A


"L' OMINO SUL DIRUPO", Elena 3ª F
"LA MONTAGNA NERA", Francesco 3ª A
"LA TORRE EIFFEL", Ylenia 3ª B
"LA PIETRA LUNARE", Isabella 3ª A
"THE BIRDS", Niccolò 3ª B
"LA TORRE E IL PICCOLO SCALATORE", Beatrice 3ª F


<< ...le pietre che ci ha fatto vedere sembravano incollate... >> Francesco 3ª A
<< Io ho iniziato con qualcosa di facile e ho fatto qualche costruzione ma ero negata... poi abbiamo costruito un po' di pietre ed ero un po' più bravina. Spero che il maestro prima o poi faccia la foto anche alla mia pietra e che venga bene. Questo progetto è stato molto bello, mi sono divertita tantissimo. >> Isabella 3ª A

"CHIACCHIERE TRA GABBIANI E MARINAI", Eva 3ª B
"LUKE SKYWALKER", Marco 3ª A
"IL CASTELLO DEL PRINCIPE", Raduan 3ª F
"LA MONTAGNA SCIVOLOSA", Alice 3ª A
"LA MACCHINA VOLANTE", Alessandro 3ª B
"LA PAPERA", Denis 3ª F


<< Io la prima volta non c'ero poi alla seconda lezione, visto che alla prima lezione non c'ero, era la mia prima volta ero molto emozionata. Io avevo fatto una cosa semplice ma visto che era la prima volta non era semplice... ci avevo messo un po' a capire il meccanismo, io all'inizio pensavo che ci fosse la colla ma in realtà non c'é, ma comunque il maestro fa cose incredibili e tutto questo, cioè a mettere le pietre in equilibrio, me l'ha insegnato lui e perciò sono molto grata a lui. Mi sono divertita tanto! >> Alice 3ª A

"LA TORRE DELLE PIETRE", Nicoletta 3ª F
"LO SCOGLIO GIGANTE", Pietro 3ª B
"LA MUMMIA DI SASSI", Alessandro 3ª A
"LA CASA DELLE PIETRE", Alessia M. 3ª F
"LA TORRE BALLERINA", Agata 3ª A
"IL BAMBINO E IL CAPPELLO", Sofia C. 3ª B


<< ...abbiamo visto delle foto di campioni che hanno fatto bellissime pietre in equilibrio... poi ci siamo messi a fare le pietre in equilibrio, io ne ho fatte due e ci ha fatto la foto a tutti e a quelli più belli li ha fotografati col cartoncino. Mi è piaciuto molto e nelle altre lezioni spero di far meglio.>> Alessandro 3ª A
<< ...abbiamo fatto un po' di teoria dove abbiamo imparato un po' di regole e ce n'erano due molto importanti, la prima era: silenzio; la seconda era: concentrazione. Mi è piaciuto un sacco! >> Agata 3ª A

"LA TORRE DI PISA", CarloMaria 3ª A
"L' ABBRACCIO", Davide 3ª B
"TORRE EIFFEL", Giada 3ª F
"LA BILANCIA", Kimczel 3ª F
"IL BAMBINO", Filippo 3ª B
"LA GRANDE TORRE", Gianluca 3ª A


<< ...ci ha fatto vedere delle scatole con delle pietre e abbiamo provato a metterle in equilibrio e me l'ha anche fotografata. È stato bellissimo!!! >> CarloMaria 3ª A                                     
<< ...mi sono impegnato molto, ho fatto un ottimo lavoro e Marcello mi ha fatto i complimenti e mi ha fotografato. >> Gianluca 3ª A                                                                                              

"OCCHI DEL MONDO", Giacomo 3ª F
"IL GIOCOLIERE", Anna Sofia 3ª B
"LA BILANCIA", Polina 3ª A
"LA PIETRA BRILLANTE", Ernesto 3ª B
"LA TORRE DEL RE", Gianluca 3ª A
"IL CROLLO", Omar 3ª F



<< ...ci ha fatto vedere un pezzo di Star-wars dove yoda ha detto: Fare o non fare. E io ho fatto. Mi è piaciuto tantissimo!!!! >> Polina 3ª A                                                                                   

"SCALETTA SOSPESA", Riccardo 3ª F
"LA TORRE DELL'OSCURITÀ", Filippo 3ª A
"IL FIORE", Maria 3ª B
"IL PUPAZZO DI NEVE", Simona 3ª F
"LA SUPERMACCHINA", Nicholas 3ª B
"LA TORRE ROSA", Sophia 3ª A



<< ...abbiamo visto un pezzetto di Star wars dove Luke Skywalker non riusciva a sollevare la sua navicella, e Yoda gli ha detto: "Fare o non fare mai provare". Poi abbiamo messo le pietre in equilibrio e mi sono divertito molto! >> Filippo 3ª A
<< Quest'anno siamo in terza e siamo già un po' più grandi e abbiamo iniziato il progetto "Pietre in equilibrio"... poi ci ha fatto vedere un sacco di immagini di artisti della land-art che facevano delle opere d'arte con tutto quello che trovavano in natura... dopo ci ha fatto fare le pietre in equilibrio, io ne ho fatto un sacco... anche se non mi ha fatto la foto perché era tardi mi sono divertita un sacco... Spero di fare un sacco di lezioni. >> Sophia 3ª A                                                                                                                                               
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"Volete sapere la differenza tra un master e un principiante? Il maestro ha fallito più volte di quanto il principiante abbia mai provato" ~ Yoda

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"IL CIMITERO DEGLI SCHELETRI" Beatrice e Enrico
La classe 3ªF ha sperimentato una variante classica di questi corsi: il lavoro a quattro mani, dimostrando di sapersi impegnare nel lavoro di squadra producendo composizioni interessanti sia sotto il profilo della varietà e difficoltà degli equilibri, sia sotto il profilo estetico anche in relazione al titolo. 

"LA MURAGLIA DEI PONTI"
Giada e Viola
"LA PISTA DELLE HOTWINGS
DI PIETRA" Chiara e Kimczel
"RICCARDSIMO"
Riccardo e Simone
"GIOCO DI SQUADRA"
Giacomo e Raduan
"L'UOMO NELLA TORRE INFUOCATA"
Arbi e Denis
"LA MURAGLIA DI PIETRE"
Alessia M. e Tobia
"LA TORRE DELL'EQUILIBRIO BIANCA 
E NERA" Benedetta e Nicoletta
"LA TORRE DEL PINGUINO"
Alessia I. e Simona

La classe 3ªB ha prodotto una variante sul versante grafico. Questa volta si è trattato di rappresentare con il disegno e le matite colorate un lavoro di Land Art del 2014 della serie RIFLESSI, realizzato con legni e pietre in equilibrio, il CRITTOGRAMMA. Scegliendo di dare importanza e significato a questo "codice", realizzato in un paio d'ore di intensa concentrazione nello specchio d'acqua di un fiume, un po' per gioco un po' per curiosità si è cercato di decifrarne il senso, presupponendo che la natura, disegnando e completando il "codice" con i riflessi, abbia in qualche modo lasciato un messaggio, suggerito un enigma nell'enigma che essa stessa è già. Per decifrarlo è stata illuminante questa frase di Goethe di grande attualità che fotografa a distanza di più di 200 anni una contemporaneità eccessivamente chiassosa che ha perso la visione diretta della natura filtrando tutto col setaccio delle parole, la traduzione ideale per questo lavoro di Land Art 'crittografato':
"Parliamo troppo, dovremmo parlare meno, e disegnare. Mi piacerebbe perdere l'abitudine del discorso ed esprimermi come la natura solo in forme eloquenti. Chi potesse decifrare con precisione il loro significato, sarebbe ben presto in grado di fare a meno di qualunque scritto e di qualunque parola. Si, più ci penso e più mi sembra che vi sia qualcosa di inutile, di ozioso e di fatuo persino, nel discorso umano, tanto che si è spaventati di fronte alla muta gravità della natura e dal suo silenzio."

"CRITTOGRAMMA", 2014. 
Estratto dall'album RIFLESSI di gravityover
A prescindere dall'interpretazione che gravityover ha ritenuto più consona, si è proposto ai bambini di disegnare il crittogramma in piena libertà tecnica, matita, colori, e di decodificarlo. Cliccando sulle foto a seguire è possibile leggere le varie interpretazioni che hanno dato, alcune sono un distillato di simpatia, altre più criptiche, altre ancora si riferiscono al lavoro con le pietre o fanno quei voli pindarici che solo loro sanno fare, ma la maggior parte si concentrano su un imperativo ecologico che esprime sostanzialmente il legame semplice e spontaneo che i bambini intrattengono con la natura, un pensiero di rispetto nei confronti di ciò che è bello e vivo: 
"Dobbiamo aiutare il mondo a vivere" (Alessandro)





















Alcune immagini dei lavori in corso e altre sculture di pietre in equilibrio delle innumerevoli realizzate: